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| Zuccherificio, Di Sabato: perchè licenziare i 29 lavoratori? |
| Cronaca Termoli |
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Ciò, in particolare , in considerazione del fatto che tutti i lavoratori attualmente in forze all'azienda sono, nelle loro diverse mansioni, adibiti alla produzione di un unico prodotto finale. Riesce, pertanto difficile comprendere in base a quali criteri procedere alla selezione delle unità da non reimpiegare nella Nuova società. Inoltre chiediamo perché si è deciso del licenziamento di 29 operai e non sono state, invece, prese preventivamente soluzioni alternative previste dalla legge come: contratti di solidarietà, orario di lavoro flessibile, ricorso al part-time ed accompagnamenti alla pensione, nel momento in cui a tutt’oggi presso lo Zuccherificio si continua ad assumere lavoratori con contratti interinali e dare in dare appalti a ditte esterne. Perché con tutto il fiume di denaro che la Regione Molise ha trasferito nelle casse dell'azienda non si è disposto il pagamento delle bollette del metano? ( Causa della richiesta di fallimento).
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Commenti (1)
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IL SOLITO COMUNISTA VETUSTO scritto da Oiko, 10 luglio 2012
Caro di Sabato, io questo zuccherificio lo chiuderei del tutto, altro che licenziare 29 persone! Purtroppo questo impianto non è mai stato in grado di camminare con e proprie gambe, ma solo con l'assistenzialismo statale (in puro stile "Unione Sovietica", tanto per restare in tema). Purtroppo, qualsiasi azienda (ma non lo zuccherificio) se spende più di quanto riesce a produrre, è destinata al fallimento e alla chiusura!!! E questo è lo zuccherificio del Molise, sul quale sono state fatte un oceano di chiacchiere, pur di continuare a tenerlo in piedi!!
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TERMOLI _ Il 6 luglio 2012 presso la Giunta Regionale del Molise il presidente Iorio e gli assessori Fusco Petrella, Vitagliano e Scasserra, hanno concordato con le parti un piano di ristrutturazione dello zuccherificio che comprende l’affitto di settori produttivi dell’azienda alla New-co con conseguente licenziamento di 29 unità lavorative. Questo atto suscita perplessità e indignazione in quanto, nella trattativa , Iorio e i suoi assessori non hanno fatto valere quanto si dice nel deliberato assunto nella seduta del consiglio regionale del 22 giugno 2012 in merito al trasferimento alla NewCo di tutti i 103 lavoratori della zuccherificio.
